Si facevano scommesse, a casa Orlandi, prima del voto: la giovane candidata era presa in giro dai suoi familiari che, forse per aiutarla a stemperare la tensione, commentavano: “Chissà se prenderai meno di quattro voti: se così fosse, qualcuno di noi in famiglia non ti avrà votato”.
E invece Martina Orlandi, di preferenze, ne ha portate a casa 74, guadagnando il diritto di entrare in Consiglio comunale, sui banchi della maggioranza, al fianco del sindaco Vittorio Landoni.

Classe 1997, laureanda in Scienze internazionali e Istituzioni europee, la giovane candidata ha quindi conquistato la fiducia anche di tanti gorlesi che hanno avuto modo di conoscerla ed apprezzarla durante queste settimane di campagna elettorale.

Martina Orlandi durante la campagna elettorale

Una grande soddisfazione, che la 22enne racconta così: “Lunedì è stata una giornata davvero emozionante, ho macinato chilometri camminando avanti e indietro per i corridoi della scuola aspettando i risultati dello spoglio. Ho sbirciato all’interno dei seggi, soprattutto in quelli di Prospiano, per capire se avevo qualche possibilità di rientrare negli eletti e sentendo nominare il mio cognome più volte, l’emozione cresceva”.

Una tensione sfociata nella certezza di essere eletta: “Alla fine di voti di preferenza ne ho ricevuti 74, devo perciò ringraziare tutti coloro che hanno riposto la loro fiducia in me e che mi hanno sostenuto. Ora bisogna lavorare e dimostrare con i fatti le parole spese durante la campagna elettorale”.

Un entusiasmo che collima quindi con la voglia di darsi da fare e immergersi in questa nuova realtà: “Nei prossimi giorni insieme al sindaco e al gruppo consigliare valuteremo quale possa essere il miglior settore a cui affiancarmi, ma essendo la mia prima esperienza, inizialmente voglio prendere coscienza dei meccanismi che regolano l’amministrazione della cosa pubblica, nonché ascoltare i consigli di assessori e sindaco per imparare a muovermi all’interno della burocrazia”.

Un momento dei festeggiamenti di lunedì del gruppo di ‘Per una comunità rinnovata’ in Villa Durini

Chi si aspettava frasi banali da una ventenne deve ricredersi: i discorsi della neo-consigliera gorlese sono quelli di chi, una volta raggiunto un riconoscimento, è consapevole di dover dimostrare di averlo meritato: “Ascolto, correttezza e disponibilità sono alcuni dei valori cardine di ‘Per una comunità rinnovata’, perciò le mie azioni seguiranno la linea della nostra lista. Abbiamo 5 anni di lavoro in cui dovremo dimostrare che la fiducia riposta in noi è stata ben spesa, perciò ora è il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare sodo”.

 

di Santina Buscemi